Benefici dell’aglio

Benefici dell’aglio

Benefici dell’aglio questa pianta medicinale apprezzata nel tempo perché dotata di tante proprietà benefiche è alta dai 28 agli 80 cm.

Allo stato selvatico è perenne, coltivata cresce solo per via vegetativa perchè ha una sua sterilità.

L’aglio è formato da un bulbo, ed intorno ad esso è rivestito da tanti bulbi rossi più piccoli, i cosiddetti spicchi. 

L’aglio è uno dei rimedi più diffusi e antichi dalla medicina popolare.

Si usa in cucina ha un aroma intenso ha notevoli proprietà terapeutiche.

Contiene ; olio essenziale, glicidi, inulina, azotati, ceneri, tracce di iodio, mucillagine, vitamine A, B , C, acido nicotinico,  levulosio e allicina.

Quest’ultimo  L’allicina è un antibiotico importante, ha azione su numerosi tipi di batteri, quelli responsabili del tifo nel 1858 ne parlava Louis Pasteur.

Contiene sostanze antibatteriche come la garlicina.

aglio

Ricco di sostanze minerali ed oligominerali, quali magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro.

Sono presenti tracce di zinco, manganese, selenio, vitamina C solo nell’aglio fresco

 

Benefici dell’aglio ha una azione benefica sulla inappetenza, disturbi intestinali e diuretici, agisce da ipotensivo e da regolatore cardiovascolare, ( regola la pressione del sangue).

Esercita una benefica azione sulle arterie ritardando il processo di arteriosclerosi, combatte gli effetti sulla nicotina, è un vermifugo, contribuisce ad abbassare la glicemia.  

cosa contiene l'aglio

Cenni storici, dall’antichità, trovò ampia diffusione nell’area del Mediterraneo.

Questa pianta ha proprietà benefiche viene utilizzato come condimento, come medicina ed alimento.

Le sue virtù sono state testate da Greci, Romani Ebrei, Arabi, Egiziani, e da medici del Rinascimento.

Gli antichi consideravano l’aglio  una panacea, ma due qualità gli si attribuivano: quella di un vigoroso ricostituente.

Veniva dato agli operai nella costruzione delle piramidi di Gizah, ma anche come difesa contro la peste.

La Bibbia dice che Booz, secondo marito di Ruth, lo dava ai suoi mietitori per rinforzarli contro le malattie e renderli più attivi nel lavoro.

Gli Arabi lo usavano come antidoto contro i morsi di vipera, la rabbia, le punture degli scorpioni e le punture delle api.

I Greci ed Aristofane esaltavano le tante virtù dell’Aglio. 

L’aglio Durante il rinascimento veniva raccomandato come prevenzione nei confronti della peste nera.

La Scuola Salernitana ne esalta le sue proprietà antisettiche.

Abbiamo diversi tipi di aglio,

L’aglio bianco è quello che si coltiva in Italia, lo trova un po’ in tutta la penisola.

Aglio Piacentino, Bianco Polesano, Bianco Napoletano.

Troviamo la qualità rosa, Rosa Primaticcio, rosa di Vessalico, Rosa di Lautrec.

Abbiamo anche la varietà Rossa, L’aglio Rosso di Nubia, Rosso di Sulmona,  Rosso Maremmano.

Con l’aglio è famosa la squisita pietanza spaghetti aglio olio e peperoncino.

È ricco di vitamina C, tiamina e riboflavina,  antiossidanti potenti indispensabili  alla  salute.

Ogni specie ha delle caratteristiche diverse sia di conservazione, di coltivazione,  di intensità, di profumo e di proprietà,  grazie ad esso si riesce a tenere a bada in maniera naturale sintomi e malanni del nostro corpo.

Benefici dell’aglio lo sapevate che ridotto in poltiglia rammollisce calli e duroni e cicatrizza piaghe infette.

Strofinato sulla pelle allontana le zanzare.

Per eliminare il retrogusto pesante si consiglia di eliminare la parte centrale quella verde.

Tanto è stato scritto e detto, sono nati dei libri su questo argomento dove danno ricette ed impacchi per guarire disturbi, e sintomi. 

Ne cito una: 

DIVERSI METODI DI PREPARAZIONE DELL’AGLIO
 
Infuso.
Si ottiene facendo bollire in acqua una buona quantità di aglio in base alla propria necessità.
 
Dopo circa dieci minuti gli spicchi vanno spremuti contro un colino molto sottile, filtrando poi il liquido di cottura.
 
Questo rimedio può essere efficace come preparazione a una cura a base d’aglio, in quanto abitua il corpo a questo vegetale.
Ricordiamo a questo proposito che no sito che non tutti gli organismi tollerano l’aglio allo stesso modo.
 
Tintura. Può essere ottenuta nel seguente modo: si prende un bulbo intero, composto da dieci o dodici spicchi, prat cando in ciascuno di questi un taglio affinché le se possano fuoriuscire.
L’aglio va poi messo in un recipiente ricoperto preferibilmente con vino di forte gradazione acquavite (potrebbe andare bene anche l’alcol a 60° lasciandolo macerare per un paio di settimane, al termine delle quali gli spicchi verranno pestati e mescolati al liquido di macerazione.
 
La tintura è consigliata nei casi di artrite, reumatismi malattie simili, oltre che per la bronchite.
Va assunta quotidianamente incomincia con quantità ridotte, affinché il corpo possa assimilare le sostanze, arrivando successivamente fino a un dosaggio di due o tre cucchiaini un paio di volte al giorno.

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